venerdì 16 novembre 2007

Poésies

Printemps


Quel soleil


tout se réveille!


Quelle joie


dans le bois!



Eté


Quelle chaleur


c'est du bonheur!

Quel plaisir


pouvoir dormir!




Automne


Quel malheur


plus de fleurs!


Quelle tristesse


dit la maitresse!



Hiver


Quel froid


dans bois


Quelle mèlanconie


on a aujourd' hui


La bataille des reines


Patrick (classe quinta)

venerdì 9 novembre 2007

Lo spazio

Luca e Christian

Quella volta che mi sono comportata male.


L' anno scorso ero a tavola con i miei genitori e ad un tratto la mamma ha detto che sarebbe arrivata la zia dalla Calabria. La zia è una vecchia signora con i capelli sporchi, un viso brutto e fisicamente un pò grassa. Quando è arrivata ha salutato tutti tranne me, è andata in camera mia, ha tolto i cuscini, si è sdraiata poi mi ha detto:

-Cosa fai lì impalata? Portami del tè!

Io odio la zia così tanto che vorrei strozzarla. Certe volte mi ordina :

-Portami dell'acqua calda per i piedi.

Una volta io le ho detto:

-Sei una cretina scorbutica vecchia signora!

La mamma, che era presente, mi ha presa e mi ha portata in camera sua e mi ha detto:

-Come ti permetti di dire queste brutte cose alla tua povera zia!

Io le ho risposto che era tutto vero e che io non ero la cameriera di nessuno. La mamma m ha messo in punizione per tre mesi: niente tv, niente Ipod , niente amici e niente giochi elettronici. La zia è tornata in Calabria e ha detto che non sarebbe tornata più perchè io sono una bambina birichina. Mia mamma mi ha sgridata e mi ha minacciata che mi avrebbe spedito in colleggio. Quello è stato il giorno più brutto della mia vita! Carlotta (classe quinta)

La lite tra me e mia sorella


Un po' di tempo fa, all'inizio della scuola, ho avuto una lite. Ero nel cortile di casa mia vicino al canestro di basket. E' arrivata Lucia e voleva giocare con me. Io le ho risposto che andava bene, così abbiamo iniziato a giocare a basket. Mentre giocavamo, mia sorella, mi spingeva e non rispettava le regole del gioco, ho protestato: -Non ho più voglia di giocare con te!

Ho preso la palla e ho continuato a fare dei tiri da sola, Lucia però non voleva andarsene e quando tiravo, si metteva sotto il canestro per prendermi la palla. Mi sono arrabbiata e molto, abbiamo iniziato a insultarci e a darcele di santa ragione: lei ha preso la mazza e a me l'ha data sul sedere facendomi molto male. Dopo ha posato la mazza e mi ha messo le mani al collo e ha continuato a schiacciarmi la pancia. Avevo male anche perchè avevamo appena terminato di mangiare. Ho reagito di conseguenza però soffrivo più io che lei. In quel momento mi sentivo una bestia! Ero molto triste e arrabbiata però nello stesso tempo provavo affetto verso mia sorella. La mamma non ci ha dato nessuna punizione perchè non ci ha visto e noi siamo state ben zitte, altrimenti ci avrebbe sgridato.


Marta (classe quinta)

martedì 6 novembre 2007

La mia domenica

Domenica 28 Ottobre sono andato al compleanno di Martina. C'erano Samuele, Martina, Simone, io e Alessia. Abbiamo giocato a basket e a calcetto. Giocando a basket ci era caduta la palla in una cantina dove c'erano tante botti, a me erano piaciute tantissimo. Abbiamo fatto merenda, poi un muretto con le caramelle Mesch mellow e lo abbiamo messo nel forno per 50 secondi, quando l'abbiamo tolto le caramelle si erano sciolte completamente. La mamma di Martina ci ha fatto fare i mostri di Halloween. Abbiamo giocato alla play 2 e sono andato a casa mia.

Alex (classe quarta)

La mia domenica

La mattina del 28 ottobre la mia famiglia ed io ci siamo alzati e abbiamo fatto colazione e poi mi sono messo a giocare. Dopo un po' di ore abbiamo pranzato. Poco dopo pranzo sono andato alla festa di Martina. Martina ha aperto subito i regali poi sono arrivati Simone e Alessia V. Abbiamo giocato prima a calcetto poi a basket. Dopo è arrivata la torta e i "mascemellow". Abbiamo mangiato. E poi con l' aiuto di Tina e Nadia io ho costruito un pipistrello, Super Water, Fantasma 2007 e un ragno.


Samuele(classe quarta)

L'isola delle pepite d'oro

Una nave che navigava in mezzo all'oceano si fermò su un' isola.

Dopo qualche minuto uscì dalla nave un pirata, questo pirata si chiamava Ronno. Ronno era andato sull' isola perchè c' era un tesoro nascosto; quell' isola si chiamava "Isola delle pepite d' oro". Arrivò la sera e il pirata si mise sotto un albero e cercò di addormentarsi ma non ci riuscì. Più tardi Ronno sentì qualcosa, era sempre più vicino poi vide una specie di scoiattolo. Ronno gli andò vicino, lo prese e lo guardò bene, aveva occhi grandissimi e una coda folta come quella di una volpe. All' improvviso lo scoiattolo parlò e disse:


- Sei qui per il tesoro ?

- Si, ma tu come fai a parlare ?

-Tutti gli animali parlano, se vuoi ti aiuterò a trovare il tesoro.

Il pirata accettò. Ronno e lo scoiattolo affrontarono tanti pericoli, dovevano attraversare fiumi con mostri...

Alla fine Ronno trovò il tesoro e divenne il ragazzo più ricco di tutto il suo paese.

Alessia O. (classe quarta)

La mia domenica


Ieri io e i miei amici abbiamo festeggiato la mia festa di compleanno.
Abbiamo giocato a basket, poi ci siamo stufati e siamo andati a giocare a calcetto a squadre e poi uno contro uno. Quando si doveva andare a mangiare la torta ho aperto i regali: in quello di Alex c'era un pupazzo, in quello di Simone c'erano delle cartine, in quello di Samuele un topolino, in quello di Alessia un portafoglio. Poi abbiamo fatto gonfiare delle caramelle e abbiamo fatto dei pipistrelli e dei ragni, infine erano andati tutti via tranne Simone, così abbiamo giocato insieme nella mia cameretta.
Martina (classe quarta)

venerdì 26 ottobre 2007

I nostri ritratti (classe quinta)


Michela vista da Davide


Matteo visto da Giada


Marta vista da Ludovica


Patrick visto da Carlotta


Lorenzo visto da Pierre André

Carlotta vista da Patrick

Manuel visto da Nicolò


Giada vista da Matteo


Nicolò visto da Christian