martedì 19 febbraio 2008

Il mio cane


La mia cagnetta si chiama Kira ed è un boxer.
Ha degli occhi marrone scuro e ha il pelo liscio e corto.
Il colore del pelo marrone chiaro con il petto e le punte delle zampe bianche.
La mia cagna è grossa come un barile e un muso nero con una striscia bianca.
Ha uno sguardo dolce come il miele e ha una bocca grande. Mi piace tanto giocare
con lei nel giardino e, in casa, ci piace giocare con il palloncino. Quando arrivo a casa mi fa sempre le feste. La mia cagna si fa fare tutto, però non la stuzzico molto, perché altrimeti le dò fastidio

Martina Luccini classe quarta.

venerdì 15 febbraio 2008

La mostra dei giocattoli alla microcomunità di Sarre



Giovedì 24 gennaio 2008,sono andata, con la mia classe, a visitare la mostra dei giocattoli,dove c'erano delle persone anziane che ci hanno raccontato un pò dei loro tempi, com'erano i giocattoli. Ci hanno fatto vedere che si costruivano con stoffa, legno e lana, c'erano anche le loro culle e le persone anziane hanno detto che fino a sette anni si dormiva ancora lì dentro. Noi, abbiamo anche visto dei camioncini costruiti con il legno e un monopattino molto bello con le ruote di ferro. Successivamente abbiamo visto la cucina delle bamboline e delle formine, certe cose erano di ferro e certe di legno. Abbiamo anche visto la slitta per andare sulla neve, il triciclo di ferro e il girello per i bambini. Ho anche visto dei bottoni che servivcano per fare un gioco bello, dovevano fare una riga, poi buttare i bottoni e chi arrivava più vicino alla riga doveva prendere il suo bottone lanciarlo in alto e se arrivava con la faccia in su aveva vinto. In una vetrina c'erano delle mucche, dei galli e dei vitelli e un bel maialino, la mucca aveva vicino il vitellino proprio carino. In seguito ho visto delle giostre con degli animali e dei gnometti che giravano, ho visto anche delle galline dove c'era un filo e se tu lo tiravi le galline beccavano la terra.
Questa mostra mi è piaciuta molto e sono stata contenta di incontrare le persone anziane che ci hanno raccontato il loro modo di giocare.
Giorgia - classe terza

Una giornata di piogga


Il cielo era ricoperto dalle nuvole che assomigliavano a una massa di polvere alzata da un camion nel deserto. Poi la pioggia ha iniziato a cadere e sembrava che il cielo stesse piangendo. Dopo si è alzato il vento e pareva un uomo che stesse soffiando fortissimo. La pioggia arrivava di traverso e le gocce parevano proiettili sparati contro la finestra. Poi la poggia sparì come era arrivata.
Nicolò-classe quinta

Gli arredi parlanti



Un giorno, mentre c'era la lezione di geografia, ho sentito delle voci, ma non erano quelle dei miei compagni, erano quelle degli armadi, dei banchi, delle sedie, del computer e della lavagna. Non riuscivo a smettere di ascoltare quello che dicevano. Il più vecchio era l'armadio senza le ante che diceva alla lavagna:
-Non sopporto più questi bambini; mi pasticciano si appoggiano! Almeno studiassero!Guarda, se dovessi scegliere rimanere qui o essere tagliato preferirei essere tagliato!
La lavagna rispose:
-Ti capisco sai quanto é fastidioso essere scritta con quei gessi, mi fanno venire una tosse! Poi i maestri sempre a spiegare e spiegare non li sopporto più sembrano dei vocabolari!
Gli scaffali dicevano:
-Io odio i bambini, ci mettono così tanti libri. Ci vogliono rompere subito!
Le sedie parlavano una all'altra:
-Ho la schiena a pezzi, non ce la faccio tra poco crollo. Perchè i bambini non sono tutti più leggeri!
I banchi stavano zitti ma appena qualcuno li pasticciava si mettevano a urlare.Il computer parlava con l'armadio nuovo, di tecnologia ma all'armadio non importava anzi canticchiava.
Ho capito che anche gli oggetti se si usa un pò di fantasia possono parlare!
Ludovica-classe quinta

Un temporale


Un pomeriggio non sono potuto uscire perchè c'era un temporale.
All'improvviso ho sentito un botto enorme come se fosse un petardo esploso in aria,il temporale era spaventoso.
Sembrava di udire colpi di pistola.
Il temporale rompeva il silenzio e il cielo era diventato tutto grigio come una pennellata di colore sulle nuvole.
Le persone in strada sembravano tanti funghi con i loro ombrelli.
Il temporale è durato talmente tanto che sembrava interminabile.
Manuel - classe quinta

martedì 12 febbraio 2008

I draghi.


I draghi sono delle lunghissime lucertole, con due corna sulla nuca con le quali potrebbero uccidere un altro drago.
I draghi sono dotati di spuntoni tutti in fila dalla loro testa fino alla coda che ha pure uno spuntone sulla punta.
I draghi hanno una capacità che nessun essere vivente ha: possono sputare tanto fuoco dalla bocca, che potrebbero incendiare un'intera foresta.
Il drago è di colore rosso e vive in una grotta dove si nasconde sempre un immenso tesoro.
Di sicuro non ha i vestiti ma ha l'abitudine di andare nelle fattorie a rubare le mucche afferrandole con le due corte zampe dotate di artigli e volare via come un uccello.
Questa capacità di volare i draghi la hanno grazie alle loro lunghe ali.
Alcuni draghi possono fare una cosa molto particolare: possono parlare e questi draghi che parlano sono così simpatici che potrebbero far ridere un uomo tutto il giorno.
Altri draghi invece sono cattivi e uccidono gli altri draghi perchè vogliono essere i padroni del mondo.
Samuele-classe quarta

Uno strano marziano


Simins è uno strano marziano, non ha capelli perchè è fatto di gomma, ha tre occhi e ognuno di colore diverso. E' sempre vestito di nero dalla testa ai piedi per non far vedere da quanto è strano tranne le scarpe che sono tutte colorate come quelle di un clown.Visto che è un marziano non ama stare sulla terra ma ci deve stare per forza perchè nello spazio non c'è possibilità di vita. Nella terra va tutti i giorni a fare la spesa però è molto timido e dopo qualche ora va sempre a scuola. Si comporta molto stranamente sulla terra non essendo un umano. E' sempre molto gentile e simpatico come un folletto. Simpatico perchè quando incontra un umano racconta le barzellette e gentile perchè aiuta tutti quelli che sono in difficoltà.
Simone - classe quarta

Le dudù


Cosa sono le dudù? Le dudù sono delle fatine con delle abitudini stranissime e un carattere come quello di un gattino. Queste fatine hanno un abbigliamento strano: acune sono vestite con tessuti presi da erbe di prateria invece altre ancora sono vestite semplicemente da foglie. Ogni martedì e mercoledì sera fanno delle feste, è un'abitudine un pò strana ma tutti la rispettano. Gli abitanti del villaggio sono dolci come un gattino e tutti si rispettano. Tutte le fatine di qesto villaggio hanno un comportamento tranquillo, sereno e anche molto calmo. Il villaggio delle dudù è dentro una cascata, c'è cibo e soprattutto acqua. E' un posto bellissimo ma purtroppo pescano e le dudù hanno paura degli umani quindi cercano sempre di non farsi sentire.
Alessia O. classe quarta.

Predator



Che cos'è un Predator?
Predator è una creatura aliena con una armatura indistruttibile che nasconde un'infinità di armi.
Predator è uno sterminatore di alieni cattivi e di qualsiasi cosa cattiva,
quando caccia diventa invisibile ogni, volta che uccide una preda fa uscire dalla sua mano degli artigli e strappa le ossa del cranio e le congela, poi si toglie l'armatura che gli copre la faccia e si macchia con il sangue dei suoi nemici e si rimette quel pezzo di armatura.
Predator anche senza armatura è immortale e nasconde un infinità d'armi.
Predator non ha paura di niente, distrugge tutto e niente lo può fermare.
E' il mio migliore amico anche se fantastico.
Vorrei che fosse vero e che proteggesse le persone buone e se la mia famiglia facesse qualcosa di brutto non ci facesse del male.
Matthieu - classe quarta

Descrivo un personaggio fantastico.


Cos'è una pennì? Una pennì é una specie di fata alta 10 centimetri. Ha una faccia minuta,dei capelli lunghissimi come gli spaghetti e dei minuti occhi come quelli dei cagnolini. Veste con dei pantaloni larghi, delle maglie rosa, bianche, azzurre e viola e porta sempre sulla testa il suo cappello rosa.
Le pennì al mattino vanno sempre dalle loro amiche a fare colazione e a guardare la televisione. Nel pomeriggio vanno a fare lunghe passeggiate e stupende gite. Quando é ora di cena tutte le pennì vanno nella casa delle loro nonne che preparano: la coca-cola, la pizza, le patatine fritte, il salame, il polpettone, gli spaghetti al sugo, la bistecca, il cioccolato, il gelato e un buon bicchiere di latte. Dopo aver mangiato,le pennì vanno a letto e si mettono a dormire. A volte però le pennì non dormono dalla nonna ma dormono dalle loro amiche. Le pennì hanno un comportamento molto tranquillo e sereno. Hanno un carattere molto dolce. Si può dire che le pennì sono tipe tranquille e dolci, é per questo che le pennì sono molto amichevoli.
Ludovica - classe quarta